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Pagina 1 di 4 JU-JUTSU
Difficoltà di carattere oggettivo nel far conoscere il JU-JUTSU è dovuta all'esistenza di molte scuole (RYU), ognuna delle quali ha proprie peculiarità, ed in occidente si è arrivati addirittura a classificare come JU-JUTSU qualsiasi amalgama di discipline marziali atte alla difesa personale. In Giappone tuttavia tutti gli stili di JU-JTSU sono accomunati dal principio che è racchiuso nel nome:
JU = flessibilità, arrendevolezza, gentilezza, leggerezza; JUTSU = arte.
Noi studieremo una delle scuole più antiche: l'HONTAI YOSHIN RYU. Questa scuola fu fondata nel 1600 da Oriemon Shigentoshi Takagi (nato nel 1635), secondogenito di Sazaemon Inatobi, depositario del clan di Osu-Shiraishi del Giappone del nord. Da giovane, il Maestro Takagi, che era conosciuto come Umon, studiò e quindi insegnò l'arte della lancia (SOJUTSU) appresa da Danemon Muto della scuola Kyochi (Kyochi Ryu). Si dice che Umon vendicò la morte di suo padre e poi cambiò il suo nome in Oriemon Shingentoshi "Yoshin Ryu" Takagi, includendo nel suo nome e nel suo stile di combattimento la filosofia del salice che si piega alle avversità mentre di fronte alle stesse un albero rigido si spezza. A lui successe Umanosuke Shigesada Takagi che sviluppò tecniche a mani nude per controllare il nemico, e che chiamò formalmente lo stile Hontai Yoshin Ryu Ju-Jutsu.
Il terzo gran maestro dello stile, Gemoshin Hideshige Takagi, scambiò esperienze e tecniche con il quarto gran maestro del Kukishin Ryu bojutsu, affinando l'arte del bastone lungo e da quel tempo lo Yoshin, Takagi, Kukishin Ryu viene insegnato come unico sistema.
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